Il Presidente Roberto Liscia: “Il Milleproroghe non è intervenuto: il Governo agisca prima della scadenza con uno strumento alternativo, le aziende chiedono chiarezza”
23 febbraio 2026 – Netcomm, il Consorzio del Commercio Digitale in Italia, torna a intervenire con urgenza sulla questione del contributo di 2 euro per le spedizioni di beni di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-UE, la cui applicazione ordinaria è prevista dal 1° marzo 2026.
La misura, introdotta con la Legge di Bilancio 2026, è tecnicamente attiva dal 1° gennaio – con regime transitorio fino al 28 febbraio per consentire gli adeguamenti tecnici – e diventerà pienamente operativa tra pochi giorni. Nel frattempo, il Consiglio dell’Unione Europea ha dato il via libera definitivo all’introduzione di un dazio doganale di 3 euro per spedizione da Paesi extra-UE di valore inferiore a 150 euro, con entrata in vigore dal 1° luglio 2026, a cui si aggiungerà in una fase successiva un contributo europeo di gestione di 2 euro. La portata del fenomeno è ormai chiara: secondo i dati della Commissione europea, nel 2024 sono entrati nel mercato UE 4,6 miliardi di piccoli pacchi, il 91% dei quali provenienti dalla Cina.
Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, commenta:
“Avevamo avvertito a dicembre che una misura approvata a fine anno non poteva essere operativa dal 1° gennaio senza adeguati tempi tecnici. Il Milleproroghe poteva essere un’ottima occasione per porre rimedio ma, al momento, non rileviamo emendamenti utili in tal senso. Ora ci troviamo in una situazione critica, a ridosso del 1° marzo, data in cui il contributo italiano sarà in vigore in un quadro di disallineamento rispetto al dazio europeo da 3 euro, a cui si aggiungerà il contributo europeo di gestione da 2 euro – misura analoga a quella italiana, le cui tempistiche a livello UE sono ancora in corso di definizione. Applicare ora il fee nazionale significa creare asimmetrie che spingono già oggi gli operatori internazionali a dirottare le spedizioni verso hub logistici di altri Paesi europei dove la tassa non è applicata, bypassando completamente gli scali italiani. Un effetto già visibile: nei primi 20 giorni di gennaio i piccoli pacchi extra-UE arrivati in Italia sono calati del 36%, con ricadute dirette sul settore della logistica. Tutto questo senza raggiungere l’obiettivo di livellare il campo di gioco con i grandi player extra-europei. Siamo favorevoli a misure che rafforzino i controlli doganali e garantiscano concorrenza leale, ma chiediamo al Governo di intervenire tempestivamente per adottare le misure necessarie affinché il mercato italiano sia allineato al quadro europeo, posticipando l’applicazione del contributo e prevedendo una clausola di cessazione automatica della misura nazionale nel momento in cui entrerà in vigore il corrispondente contributo europeo di gestione. Le aziende chiedono chiarezza ed è necessario fornire un quadro completo e ben delineato per permettere loro di gestire al meglio le attività all’interno del panorama del commercio internazionale, evitando asimmetrie competitive.”
***
Netcomm
Netcomm, il Consorzio del Commercio Digitale Italiano, è l’associazione di riferimento del settore e-commerce in Italia e uno stakeholder chiave nel dialogo sull’evoluzione regolamentare del mercato digitale a livello nazionale ed europeo. Netcomm riunisce oltre 480 aziende, tra società internazionali e piccole e medie realtà di eccellenza e rappresenta oggi la più ampia comunità professionale del digitale in Italia, in grado di fornire una visione autorevole e di anticipare le evoluzioni generate dalle tecnologie sul mercato e sul fare impresa. Dal 2005 il Consorzio mette a disposizione una piattaforma esclusiva di contenuti formativi, ricerche, casi e modelli di riferimento nel digitale. Netcomm è tra i membri fondatori di Ecommerce Europe, l’Associazione Europea del Commercio Elettronico che coinvolge oltre 150.000 aziende in Europa. Per ulteriori informazioni: https://www.consorzionetcomm.it
Ufficio stampa
Create PR | netcomm@createpr.it
Alessandra Fulgoni | alessandra.fulgoni@createpr.it | + 39 348 7798623
Sara Scagliarini | sara.scagliarini@createpr.it | +39 347 794 8308
