L’Euro Digitale è una sfida strategica per l’Europa e un passaggio decisivo per il futuro del commercio e dei pagamenti digitali.

Oggi Confcommercio – Imprese per l’Italia ha pubblicato il position paper “Euro digitale e strumenti di pagamento elettronici: più trasparenza ed equità per esercenti e consumatori”, che Netcomm ha co-firmato insieme alle principali associazioni del terziario e presentato al Comitato Pagamenti Italia coordinato da Banca d’Italia.

È un documento importante, che valorizza a livello nazionale le posizioni che da anni portiamo nei tavoli europei: sostenere l’euro digitale sì, ma in modo sostenibile, competitivo e davvero utile per imprese e consumatori.

La nostra posizione è chiara:

  • Sì all’Euro Digitale, ma non a qualsiasi condizione.
    Deve essere disponibile fin da subito anche online, evitando rinvii legati a ipotetiche soluzioni private paneuropee che oggi non esistono.
  • Legal tender deve significare convenienza reale per i merchant.
    Se l’accettazione sarà obbligatoria, il modello di compensazione non può fermarsi al “no worse off”. Servono tetti massimi di commissione che rendano l’euro digitale più conveniente degli schemi attuali, soprattutto nei pagamenti cross-border, oggi molto più onerosi.
  • Tutela di micro e piccole imprese, cuore del commercio italiano.
    I costi non possono essere scaricati sulle PMI: le esenzioni dal corso legale hanno senso finché non esisterà un modello di pricing equo e trasparente.
  • Funzionalità che servono al mercato, non solo alle infrastrutture.
    • pagamenti B2B
    • possibilità per i merchant di detenere euro digitali e fare conversioni in batch
    • pagamenti condizionati e servizi a valore aggiunto
    • wallet self-custody, essenziali per garantire inclusione, offline e tutela della privacy.

Dal position paper emerge una criticità evidente: la forte differenza di costo tra pagamenti locali e cross-border, che limita la crescita dell’e-commerce europeo. L’euro digitale deve contribuire a ridurre questo gap, non a cristallizzarlo.

Il nostro impegno

Netcomm continuerà a lavorare al fianco di Confcommercio, delle istituzioni italiane ed europee e di Ecommerce Europe affinché l’euro digitale diventi:

  • una vera infrastruttura pubblica,
  • competitiva e a basso costo,
  • capace di creare valore per imprese e consumatori, e non l’ennesimo obbligo regolatorio a carico dei merchant.

Serve una strategia nazionale sui pagamenti basata su trasparenza, interoperabilità, concorrenza e dati aperti: solo così potremo costruire un ecosistema dei pagamenti equo, innovativo e pienamente europeo.

LEGGI IL POSITION PAPER