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Il Delivery Index[1] Q3 2025, realizzato da Netcomm in collaborazione con Poste Italiane, offre una fotografia aggiornata dell’evoluzione dell’eCommerce italiano attraverso la sua componente più concreta: la logistica delle spedizioni.
L’analisi restituisce l’immagine di un mercato in crescita, caratterizzato da un aumento significativo dei volumi, da una forte concentrazione delle spedizioni nei grandi operatori e da dinamiche merceologiche che confermano un orientamento all’acquisto online sempre più ricorrente e strutturale.

Le differenze tra categorie, l’andamento stagionale e l’incidenza dei resi completano un quadro utile a comprendere come stia evolvendo l’intera catena del valore dell’eCommerce italiano.

Cresce la domanda e cresce la logistica: +8,5% di spedizioni rispetto al 2024

Il 2025 si conferma un anno di forte avanzamento per l’eCommerce italiano. La componente logistica, elemento chiave per la competitività dei merchant, registra un incremento rilevante: tra gennaio e il terzo trimestre del 2025 sono stati movimentati 612 milioni di pacchi, contro i 564 milioni dello stesso periodo del 2024, con una crescita complessiva del +8,5%.

L’aumento dei volumi non riflette soltanto una crescita quantitativa, ma segnala una progressiva maturazione del mercato. Gli acquisti online coinvolgono un numero crescente di categorie merceologiche e si inseriscono sempre più nella quotidianità dei consumatori, diventando un comportamento stabile e ricorrente. A trainare questa dinamica sono sia shopper ormai fidelizzati, sia nuove fasce di popolazione che hanno normalizzato l’acquisto digitale come canale di riferimento.

Dal punto di vista geografico, la distribuzione delle spedizioni rimane sostanzialmente stabile, pur mostrando alcune variazioni significative. Il Nord Ovest si conferma l’area con la maggiore incidenza, pari al 27,4% delle spedizioni, sebbene in lieve calo rispetto al 2024 (–0,7 p.p.). Il Nord Est cresce di +1,1 p.p., raggiungendo una quota del 21,9%, mentre Centro, Sud e Isole registrano variazioni lievemente negative o sostanzialmente stabili.

I Big consolidano la loro egemonia: tre pacchi su quattro partono dai primi 8 merchant

Uno degli elementi più evidenti che emergono dal Delivery Index è l’elevato livello di concentrazione delle spedizioni. Nel 2025, il 74,2% dei pacchi spediti è generato dai primi 8 merchant, mentre il restante 25,8% è attribuibile a tutti gli altri operatori.

Le performance dei singoli player raccontano una competizione sempre più serrata, con variazioni di quota che, pur sembrando marginali, hanno in realtà un peso rilevante sui volumi assoluti. Amazon, ad esempio, registra un incremento di +0,6 punti percentuali, mentre piattaforme come Temu e Vinted crescono entrambe di +0,8 p.p.. Redcare segna un +0,5 p.p., confermando l’espansione del segmento Salute e Benessere.

Al contrario, i brand più maturi, per i quali si registra un consolidamento anziché una crescita esplosiva, come nel caso di eBay, mostrano un leggero calo (–0,7%).

L’Abbigliamento resta leader, cresce l’Health & Beauty, si stabilizza il Food

Il comportamento d’acquisto online degli italiani continua a evolversi, mostrando preferenze sempre più definite.
La macro-categoria Abbigliamento, sport e accessori si conferma al primo posto, con il 23,6% delle spedizioni complessive. Il risultato è sostenuto dal peso crescente del fast fashion, della second-hand economy e dall’acquisto impulsivo favorito dai marketplace.

Accanto all’abbigliamento, il comparto Salute e Benessere registra una crescita significativa, raggiungendo il 18,9% del totale e segnando una delle variazioni più positive rispetto al 2024 (+1,4 p.p.). L’incremento riguarda sia cosmetici e profumeria sia prodotti per la salute, riflettendo un consumatore che acquista con frequenza sempre maggiore beni ricorrenti e funzionali.

Informatica ed elettronica di consumo rappresenta il 16,3% delle spedizioni e si conferma uno dei pilastri dell’eCommerce italiano.
Seguono Editoria (8,5%), Arredamento (8,4%), Food & Grocery (6,9%) e la categoria Altro (17,3%), che include un insieme eterogeneo di prodotti.

Nel complesso, emerge con chiarezza come le categorie ad acquisto frequente – salute, bellezza, pet, alimentari – stiano contribuendo a trasformare il modello logistico dell’eCommerce, da episodico a sempre più ricorrente.

Sul fronte delle macro-categorie, la ripartizione contribuisce a delineare il profilo del consumatore digitale:

  • Abbigliamento, sport e accessori domina con il 23,6% del totale;
  • Salute e Benessere pesa il 18,9%;
  • Informatica ed elettronica di consumo rappresenta il 16,3%, confermandosi uno dei pilastri del mercato;
  • Seguono Editoria (8,5%), Arredamento (8,4%), Food & Grocery (6,9%) e la categoria Altro (17,3%).

È evidente che le categorie ad acquisto frequente – salute, bellezza, pet, enogastronomia – stanno costruendo una nuova normalità nel delivery, trasformando il modello logistico da “occasionale” a “ricorrente”.

Un mercato sempre più stagionale: costante, ma con picchi riconoscibili

L’analisi trimestrale tra 2023 e 2025 permette di individuare pattern ricorrenti che oggi rappresentano una base indispensabile per le strategie operative dei merchant e dei corrieri. L’Abbigliamento oscilla ciclicamente, con un range che va dal 21,9% al 25,5%, seguendo il ritmo dei saldi e delle nuove collezioni. L’elettronica raggiunge il picco nei trimestri legati a lanci di nuovi device (Q3) e al Black Friday, mentre si attesta a valori minimi tra il 15% e il 17% nei trimestri di bassa stagionalità.

Il Food & Grocery, pur non mostrando esplosioni improvvise, mantiene una stabilità che racconta la radicata abitudine degli italiani agli acquisti online di prodotti alimentari, con oscillazioni tra il 7,6% e il 9,3% . Triplo il beneficio: fidelizzazione, ripetizione e prevedibilità.

La concentrazione dei top merchant per categoria

I dati relativi alla concentrazione dei top 10 merchant all’interno delle singole macro-categorie rivelano differenze estreme tra i comparti:

  • Editoria: i primi 10 merchant coprono il 96,5%, con una dinamica di mercato quasi monopolistica.
  • Arredamento: segue con il 93,6%, a conferma della dominanza di pochi player specializzati.
  • Informatica: 91,0%, testimonianza della forza dei marketplace generalisti e dei brand consolidati.
  • Abbigliamento: 81,4%
  • Salute e Benessere: 78,5%
  • Alimentari: 75,6%, la categoria meno concentrata, segno della presenza di specialisti locali, retailer tradizionali ed eGrocery ibridi.

Il dato trasversale è una media molto elevata: 86,5% dei volumi di ogni categoria passa attraverso i 10 merchant leader, consolidando un modello in cui chi presidia la logistica e la customer experience conquista quote crescenti.

Resi: un indicatore di maturità e di esperienza d’acquisto

Nel 2025 l’incidenza media dei resi si attesta al 5,7%, in calo di 0,6 punti percentuali rispetto al 2024. Il dato medio nasconde tuttavia differenze significative tra le principali macro-categorie.

L’Abbigliamento, sport e accessori presenta l’incidenza più elevata (7,4%), seguito da Informatica ed elettronica (6,1%). Salute e Benessere e Food & Grocery si collocano entrambe al 5,5%, mentre l’Editoria registra il valore più contenuto (5,3%).

Le differenze riflettono il diverso livello di rischio percepito e di soggettività nella scelta del prodotto, confermando il reso come un indicatore chiave della qualità dell’esperienza d’acquisto.

Un mercato più grande, più maturo e più competitivo

Il Delivery Index Q3 2025 restituisce l’immagine di un ecosistema eCommerce in cui:

  • i volumi aumentano,
  • la concentrazione cresce,
  • le abitudini di acquisto si stabilizzano,
  • la logistica diventa un fattore decisivo per la competitività.

La crescita dei grandi marketplace e l’espansione delle categorie ricorrenti impongono ai merchant una strategia sempre più integrata tra assortimento, servizio e post-vendita. Allo stesso tempo, i corrieri e gli operatori logistici devono migliorare flessibilità, capacità stagionale e sostenibilità.

È un mercato che chiede più velocità, più precisione e più personalizzazione. Ma soprattutto, chiede un’evoluzione continua: perché l’eCommerce non è più solo un canale, è la nuova infrastruttura della distribuzione italiana.

SCARICA IL REPORT SINTETICO NETCOMM DELIVERY INDEX – Q3 2025 (🔒RISERVATO SOCI NETCOMM)

 

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[1] Il report di Netcomm Delivery Index monitora periodicamente i volumi delle spedizioni eCommerce in Italia ed è realizzato in collaborazione con Poste Italiane.