Codice di Autoregolamentazione Netcomm

Il web è un fattore trainante dell’economia globale: lo dimostra il valore che genera in termini di impatto sul PIL, di creazione di posti di lavoro, di stimolo alla crescita delle imprese e in particolare delle PMI.

Il nostro paese ha colto la sfida: l’e-commerce infatti è uno dei sei temi dell’Agenda Digitale Italiana. Non poteva essere diversamente; nel 2011 il retail fisico ha continuato ad essere in difficoltà mentre l’e-commerce ha chiuso l’anno con un incremento vicino al 20% delle vendite e nei primi tre mesi del 2012 ha registrato una crescita dei volumi transati del 19% (Osservatorio Acquisti CartaSi - Netcomm).
Ma non basta. Il Consorzio Netcomm e le aziende e-commerce che rappresenta credono con fermezza che lo sviluppo del settore sia strettamente connesso ad un rapporto di fiducia e trasparenza tra chi offre servizi online e chi li acquista. In questa prospettiva Netcomm ha promosso il Codice di Autoregolamentazione relativo alle modalità di comunicazione e di diffusione degli sconti e della comparazione dei prezzi online.

Il Codice naturalmente non è un’alternativa alle norme che regolano questo settore; al contrario è un atto di buona fede delle aziende che sottoscrivendo il documento si impegnano a garantire correttezza e trasparenza a tutti i clienti.

Siamo certi che l’autoregolamentazione sia indice della presa di responsabilità e della consapevolezza delle aziende e quindi contribuisca allo sviluppo e all’affidabilità dell’e-commerce italiano.

Il Presidente