Accordi di settore

Netcomm si fa promotore delle istanze del settore attraverso la realizzazione di accordi con le principali associazioni e istituzioni che a vario titolo si occupano di commercio elettronico.

I più recenti accordi di settore siglati da Netcomm a favore dello sviluppo dell’e-commerce

  • Aires (marzo 2016)
    Protocollo d’intesa tra Netcomm e Aires, l’Associazione nazionale dei Rivenditori di Elettronica Specializzati, per sostenere l’innovazione commerciale in Italia attraverso il reciproco riconoscimento e dialogo a tutto campo sui temi di comune interesse. Tra gli obiettivi dell’accordo, vi sono la creazione di più eque e trasparenti condizioni regolamentari e di mercato, con la finalità di garantire agli operatori un quadro regolamentare chiaro, semplice e non discriminatorio, nonché la fornitura ai consumatori della migliore offerta in termini di servizio e di efficienza del sistema.
  • CLUSIT (novembre 2015)
    Accordo di collaborazione tra Netcomm e CLUSIT, l'Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, che ha l’obiettivo di mettere a fattor comune le conoscenze e le competenze maturate nei rispettivi ambiti. In particolare, l’intesa mira a diffondere una corretta cultura della sicurezza nell’e-commerce tra gli operatori del settore, le aziende e i consumatori.
  • Ecommerce Europe Trustmark (settembre 2015)
    Lancio del marchio Ecommerce Europe Trustmark in collaborazione con Ecommerce Europe, con l’obiettivo di incrementare la fiducia dei consumatori verso gli acquisti online effettuati tra paesi europei.
  • Carta Italia (luglio 2015)
    Accordo con CNAC, il Consiglio Nazionale Anticontraffazione, e Indicam, l'Istituto di Centromarca per la Lotta alla Contraffazione, che ha lo scopo di contrastare la vendita online di prodotti contraffatti, sviluppato con il coinvolgimento del Ministero dello Sviluppo Economico. Carta Italia è un brillante esempio della collaborazione tra privati e istituzioni che avviene nell'ambito dello CNAC, pensato come organismo di indirizzo, impulso e coordinamento di tutte le iniziative di contrasto al fenomeno a livello nazionale, con sede presso il Ministero dello Sviluppo Economico. La Carta impegna i suoi firmatari – inizialmente INDICAM e Netcomm, ma aperta a tutti i soggetti della filiera produttiva e distributiva operanti in Italia, cioè merchant, piattaforme di e-commerce, titolari dei diritti, produttori licenziatari e associazioni dei consumatori – a porre in atto come best practice misure che consentano l’individuazione delle offerte di prodotti contraffatti anche prima della loro messa online, nonché a prevenire il ripetersi di tali offerte.
  • RAEE (giugno 2015)
    Accordo di programma con il Centro di Coordinamento RAEE  e le Associazioni di categoria dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, le Associazioni delle Aziende di Raccolta dei rifiuti e le Organizzazioni delle Imprese Commerciali e della Distribuzione, per la definizione delle condizioni generali di Raccolta e Gestione dei Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.
  • Conferenza stampa (maggio 2015)
    «Privacy: la percezione degli utenti e le attività svolte dal Garante e dalle Associazioni di categoria in vista dell’entrata in vigore del provvedimento» e presentazione del kit di implementazione della Cookie Law realizzato da DMA Italia, Fedoweb, IAB Italia, Netcomm e UPA.
  • RAEE (marzo 2015)
    Accordo tra Netcomm e il Consorzio Remedia per la Gestione di Rifiuti Tecnologici, per lo sviluppo di un programma di informazione e formazione rivolto alle imprese che operano nel settore della vendita a distanza di apparecchiature elettriche ed elettroniche rispetto agli adempimenti normativi previsti dal D.Lgs. 49/2014 in materia di RAEE.
  • Cosmetica Italia (marzo 2015)
    Protocollo d’intesa con Cosmetica Italia finalizzato alla crescita del settore al fine di favorire la diffusione della cultura digitale delle imprese.
  • Conciliazione paritetica (luglio 2014)
    Protocollo tra Netcomm e le principali Associazioni dei Consumatori per tutelare i consumatori da eventuali controversie. Fra le firmatarie: ACU, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa Del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori. La conciliazione paritetica è uno strumento che si propone di risolvere rapidamente e senza costi eventuali controversie tra consumatori e venditori online, senza ricorrere alle ordinarie vie giudiziali.